Shrimp e altri movimenti di combattimento a terra

combattimento a terraLo shrimp è uno dei movimenti fondamentali della lotta a terra. Mi permette di spostare il bacino e quindi il mio corpo in tutte le direzioni. Molto utile se devo fronteggiare da terra un nemico in piedi, per trovare lo spazio per potermi alzare e per minimizzare i miei danni.
Utile anche per uscire da situazioni pericolose di combattimento al suolo (guardia o back mount).
Questo tipo di movimento, molto semplice da eseguire, deve diventare un automatismo.
Per fare ciò, un’ottima idea sarebbe usarlo in fase di riscaldamento prima della sessione di allenamento. Questo vale anche per gli altri movimenti “cardine” del combattimento a terra.
Inoltre, questi movimenti se fatti in sequenza possono essere anche un vero e proprio allenamento.
I movimenti in questione sono:
– shrimp
– ponte
– sprawl
– brack dance
Sono classici movimenti usati nella lotta, nell’mma, nel judo, nel grapplin, nel bjj. Chi si trova a combattere al suolo deve, se vuole avere delle possibilità di rialzarsi, conoscere questi movimenti.
Se è vero che in uno scontro da strada non bisogna mai andare a terra, per una moltitudine di ragioni, è vero anche che si può cadere, ad esempio, per una semplice perdita di equilibrio, per una spinta, per un colpo o per tutte e tre le cose insieme. Una volta a terra, il mio primo obiettivo è rialzarmi. Se non ne ho la possibilità immediata devo crearmela con i movimenti di lotta che conosco. Non per lottare (prese, strangolamenti, leve articolari), sia chiaro, ma per potermi rialzare e combattere (striking).
Conoscere ed eseguire correttamente questi quattro movimenti vi renderà avversari difficili per quanto riguarda il combattimento a terra.

Andrea Bonomo
Responsabile Nazionale ICCS Italia