Combattimento con il coltello

attacco di coltello

Un attacco col coltello è sempre stato il problema più grande in un combattimento. Gli attacchi col coltello, per definizione sono sempre attacchi a sorpresa. Logicamente, se la persona che sta vicino all’aggressore è a conoscenza che quest’ultimo abbia un coltello non dovrebbe stargli vicino. Purtroppo, la maggior parte delle volte, gli attacchi di coltello cominciano alle spalle o lateralmente, non frontalmente. Ciò significa semplicemente che, se qualcuno sta cercando di difendersi da un attacco col coltello, è già stato ferito. Inoltre, a seconda di come l’aggressore impugna il coltello, cambia l’angolo esatto dell’attacco. Per di più, in aggiunta a questa situazione già molto difficile, l’aggressore potrebbe sia usare fendenti- movimenti di taglio molto forti e veloci- oppure stoccate- far entrare il coltello direttamente nel corpo della vittima. Entrambi i casi sono estremamente pericolosi e, in piena velocità, appaiono esattamente la stessa cosa.
Dato che gli attacchi di coltello sono molto complicati da fronteggiare, la soluzione deve essere relativamente semplice. Non bisogna pensare all’angolo esatto dell’attacco, è pericoloso. Nella realtà, se il vostro pensiero è rivolto all’angolo dell’attacco siete già stati accoltellati.
Fate le cose in maniera più semplice possibile-pensate solo ad attaccare. Pensare a difendersi, forza una persona a venirsene fuori con numerose varianti di parate da ogni posizione immaginabile. Non solo questo non è realistico, ma è anche estremamente pericoloso per affrontare la realtà. Quando si pensa solo ad attaccare, l’angolo di fa poca differenza. Non importa dove vi stiano attaccando, voi dovete contrattaccare.
Fare le cose in maniera realistica può voler dire esercitarsi con i principi del combattimento col coltello attraverso un allenamento duro ed aggressivo.
Attaccate la mano con il coltello e controllatela. Fatela semplice.

Allenatevi con intelligenza,
State attenti,

Sharir Richman
Istruttore capo ICCS