La natura bestiale dell’uomo

natura bestiale dell'uomoL’uomo, è risaputo, è un animale, evoluto, forse, civilizzato, magari, ma rimane pur sempre un animale. È nella sua natura e non può essere diversamente, nonostante tutti i processi storici ed evolutivi.
Al giorno d’oggi, la natura bestiale che è latente in ognuno di noi viene, giustamente e per forza di cosa messa da parte per la convivenza nella società. Tuttavia tutti abbiamo un lato bestiale. E ogni tanto, chi più chi meno, lo fa riaffiorare.
Per quanto riguarda l’ambito del combattimento, l’istinto bestiale primordiale ci aiuta a tirare fuori la giusta aggressività.
Ovviamente, parliamo di situazioni estreme, molto violente, in cui la nostra vita o quella di uno dei nostri cari viene messa in pericolo da agenti esterni. Non stiamo parlando di una scaramuccia tra adolescenti compagni di banco.

Le situazioni estreme richiedono reazioni altrettanto estreme. Non è mai bello fare del male a qualcuno, ma se sono costretto inevitabilmente a farlo devo tirare fuori la natura animale.
Non posso pensare di poter contrastare uno o più individui che mi stanno facendo del male con la gentilezza, con la diplomazia o con tecniche non ” invasive”, come non posso pensare di vincere una gara di corsa se io sono a piedi e i miei sfidanti usano le moto.

Devo affrontare chi mi affronta con la sua stessa mentalità, con le sue stesse armi, con la sua stessa ferocia e anche di più. E per far questo devo affidarmi a quell’istinto primordiale di autoconservazione insito in ognuno di noi.
Non posso combattere il lupo con la mentalità dell’agnello, ma devo diventare lupo a mia volta.
Come si può fare ciò? Con allenamenti specifici, costantemente aggiornati e migliorati, atti a tirare fuori, saper gestire e sviluppare l’aggressività. A poco a poco, si prende sempre più confidenza con un determinato lato di stessi che si pensava sepolto o che non si pensava proprio di avere.
Lavorare sull’aggressività è ancora più importante che lavorare sulla tecnica.
Occorre saper tirare fuori, quando serve, “lo spirto guerrier”, citando Foscolo.

L’unico modo per potersela cavare in un’aggressione violenta da strada consiste nel liberare l’animale in gabbia dentro di noi.

Andrea Bonomo,
Responsabile nazionale ICCS Italia

 

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