La Rivoluzione del Krav Maga ICCS

Krav Maga ICCS

Negli ultimi anni il krav maga ICCS ha generato una grande rivoluzione nel mondo della “difesa personale”.
Prima dell’ICCS, il krav maga fuori da Israele a livello mondiale, con qualche eccezione, era grosso modo una barzelletta. Sistemi teorici e teoretici, mescolati con coreografie di arti marziali tradizionali e conditi con abbigliamento a metà strada tra il “tattico”e il ridicolo. Assolutamente nulla a che vedere con quello che si insegna alle forze speciali in Israele con cui ho avuto la fortuna di allenarmi.
Soprattutto questi sistemi, in uno scontro reale, non erano (e non sono) in grado di funzionare.
L’ICCS, nella figura del suo fondatore Sharir Richman, ha preso questo mondo e lo ha messo davanti alla realtà.
Ogni tecnica del programma ICCS è testata a contatto pieno. Il programma ICCS è testato sui campi di battaglia e aggiornato continuamente.
Questa è la ricetta per essere leader nel settore.
Ovviamente, per fare questo occorre avere la conoscenza, l’esperienza e le capacità pratiche. Non sono cose che si possono comprare al supermercato.
La risposta a questa rivoluzione, dal mondo del “krav maga tradizionale”, è stata triplice.
Molti con estrema serietà si sono rimessi in gioco, ripartendo dall’inizio, entrando a far parte della famiglia ICCS.
Alcuni hanno semplicemente fatto finta di niente pur sapendo di non essere più credibili e cercando di galleggiare il più possibile.
Altri si sono messi a copiare spudoratamente e maldestramente tutto ciò che traspariva dai video, dalle foto o dagli articoli. Il fatto è che non basta mettersi tutte le protezioni, emettere versi e mettersi un paio di guantoni. L’ICCS è molto più di questo ovviamente.
In passato ed oggi molte aziende di bibite hanno cercato di imitare la Coca Cola. La Pepsi cerca di somigliare alla Coca Cola. Ma la Coca Cola è leader nel settore e la Pepsi rimane una imitazione.
L’atteggiamento di chi cerca invano di scopiazzare, oltre ad essere incommentabile eticamente, è anche la dimostrazione della portata del terremoto causato dall’ICCS.
Ogni Coca Cola ha bisogno della sua Pepsi per esservi paragonato e risultare migliore.
Quindi l’ICCS ringrazia!

Andrea Bonomo,
Istruttore capo ICCS ITALIA