Minaccia da coltello

Una minaccia da coltello, comunque molto pericolosa, è una situazione più semplice da fronteggiare rispetto ad un attacco di coltello vero e proprio.
Le ragioni di ciò sono diverse; in un attacco con coltello, l’assalto è già iniziato, e poiché un attacco di coltello è sempre un attacco a sorpresa, la persona che prova a contrattaccare è già stata ferita.
In ogni caso, in una minaccia da coltello, la persona che tiene l’arma non ha ancora cominciato ad accoltellare. Questo da alle persone una possibilità di iniziare il combattimento in una condizione fisica più forte.
In un attacco di coltello, l’intento dell’aggressore di utilizzare l’arma è ovvio. È venuto per uccidere. In una minaccia di coltello invece, l’obiettivo dell’aggressore molte volte può essere solo il denaro.
Ci sono moltissimi angoli possibili da cui una persona può essere minacciata con un coltello. E ovviamente, ogni piccolo angolo avrà bisogno di cambiare l’esatta reazione, a seconda della posizione del coltello.
Provare a studiare tutti gli angoli è una perdita di tempo. Quindi quello che è importante sapere contro una minaccia di coltello sono i principi.
Rimangono sempre gli stessi, indipendentemente dalla posizione. Focalizzare l’allenamento sui principi e lavorare sotto stress sarà molto più efficace che ricordarsi decine di angoli differenti.
I due principi fondamentali quando si parla di minaccia di coltello sono:
1-prendere il coltello in direzione opposta all’angolo di taglio-questo farà Sì che non vi taglierete da soli con il primo movimento che farete.
2-controllare il coltello con efficacia.
Questi principi sono semplici in teoria. Applicarli alla realtà richiede un certo tipi di personalità. Una personalità da guerriero. Quel tipo di carattere non si costruisce attraverso la pratica senza fine e con la teoria delle posizioni delle minaccia di coltello. È forgiato attraverso il capire i principi e allenarsi sotto forte stress.

Allenatevi con intelligenza.
Fate attenzione.

Sharir Richman
Istruttore capo ICCS