Come comportarsi con un tentativo di strangolamento

strangolamentoGli strangolamenti possono essere estremamente pericolosi. Se fatti nella maniera corretta è anche tremendamente difficile uscirne.
Ci sono differenti varianti e modi per farli. Comunque, tralasciando il modo in cui è effettuato ogni strangolamento, ne esistono solo due tipologie: sanguigno e respiratorio.
Strangolamento respiratorio: comprime la via aerea superiore in modo tale da interrompere la respirazione e portare di conseguenza al soffocamento. Sebbene lo strangolamento respiratorio sia considerato meno efficace di quello sanguigno, causa un dolore straziante e fame d’aria. C’è anche il pericolo di rompere la trachea. Mortale. Affrontare un tentativo di strangolamento respiratorio è notevolmente più semplice che liberarsi da quello sanguigno.
Strangolamento sanguigni: comprime le arterie carotidee e/o le vene giugulari senza comprimere le vie aeree. Quindi viene fermato temporaneamente il flusso di ossigeno al cervello. Se ben eseguito porta alla perdita dei sensi in pochissimi secondi. Richiede molta poca forza fisica e un minimo di allenamento.
Affrontare un tentativo di strangolamento sanguigno può essere molto più difficile di un tentativo di strangolamento respiratorio, perché è notevolmente più stretto. La gente che ha familiarità con una corretta maniera di eseguire questa presa, generalmente preferirà uno strangolamento sanguigno piuttosto che respiratorio.
Da notare come ho utilizzato l’espressione “affrontare un tentativo di strangolamento”. Non “affrontare uno strangolamento”: una volta che è in atto sarà già troppo tardi, specialmente se sanguigno.
Ci sono tra i 3 e i 7 secondi prima di andare a dormire. Durante questo periodo di tempo è impossibile pensare, a causa del fatto che si è fermato il flusso di ossigeno al cervello. Pertanto, si deve affrontare prima che la presa sia completamente eseguita. Altrimenti è solitamente troppo tardi. Focalizzatevi sul controllo del braccio che sta strangolando, recuperate l’equilibrio e giratevi verso l’aggressore. Il braccio che effettua lo strangolamento è un’arma. Non mollatelo fino al momento in cui non sarete in grado di girarvi e affrontare l’aggressore. La vostra vita potrebbe dipendere da questo. Allenatevi sugli strangolamenti sotto stress e duramente. È l’unico modo per capire completamente e rispettare il potenziale pericolo che lo strangolamento porta con sé.

Allenatevi con intelligenza.
State attenti.

Sharir Richman
Istruttore capo ICCS.